Città di Cadaveri

18.00

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Descrizione

Descrizione

Viene quindi da pensare che la bomba atomica sia stata, a Hiroshima o in qualsiasi altro luogo, il disgraziato riverbero di una battaglia passata. Essa era ormai estinta, cavalcando un’onda che da Iwojima arrivava a Okinawa. Ecco il perché dello scompiglio che provo. Era stata l’America, ma al contempo è come se fosse stata la nostra cricca militare, a far cadere sopra le nostre teste l’ordigno atomico.

Yōko Ōta (18 Novembre 1906 – 10 Dicembre 1963).

Trad. Veronica De Pieri.

Prefazione di Paola Scrolavezza.